Gli selfie più letali degli attacchi degli squali

Un turista giapponese è rimasto ucciso, la scorsa settimana, dopo una caduta sulle scale mentre cercava di scattare foto al Taj Mahal, il famoso edificio in India.

La morte dell’uomo di 66 anni porta a 12 il numero di decessi causati dai selfie fin dall’inizio dell’anno.

Anche se molte persone avevano paura degli squali, sembra che gli autoscatti sono molto più pericolosi. Infatti, solo otto persone hanno perso la vita nel 2015 a seguito di un attacco di squalo.

Quindi, quattro morti meno di quelli associati con il selfie

Cadute: prima causa di morte

Oltre al turista giapponese morto al Taj Mahal, altri quattro sono morti cadendo mentre fotografavano con loro smartphone. Altre persone persero la vita colpite dal treno mentre stavano prendendo un selfie.

La Russia interviene

Preoccupato per la proliferazione di tali incidenti, il Ministero degli interni in Russia ha emesso nel luglio scorso, un volantino che metteva in guardia contro i pericoli dell’autoscatto.

Prima di prendere un selfie, le persone dovrebbe ricordare che la caccia al ‘”like” li potrebbe portare alla morte e che la loro ultima immagine potrebbe essere una postuma, ha spiegato il ministro dell’interno in un’intervista ad Al Jazeera – Mashable.

 

Clicca sulle immagini per vederle !

Incredibile